Il concordato preventivo biennale (CPB) permette alla SRL di concordare con il Fisco il reddito imponibile per il biennio 2026-2027. Ecco come funziona, chi può aderire, quali sono i vantaggi e i rischi da valutare prima della scadenza.
Il concordato preventivo biennale (CPB) rappresenta una delle più significative novità del sistema fiscale italiano degli ultimi anni. Introdotto dal D.Lgs. 13/2024 nell'ambito della riforma fiscale prevista dalla legge delega n. 111/2023, il CPB offre alle SRL soggette agli ISA la possibilità di stipulare un vero e proprio patto fiscale con l'Agenzia delle Entrate, definendo in anticipo il reddito imponibile per un biennio. Per il 2026, la scelta di aderire richiede un'analisi approfondita della propria situazione economica, delle previsioni sull'andamento del business e dei vantaggi e rischi che lo strumento comporta.
Il concordato preventivo biennale è un istituto fiscale che consente al contribuente di concordare preventivamente con l'Agenzia delle Entrate il reddito imponibile ai fini delle imposte dirette (IRES per le SRL o IRPEF per le ditte individuali e i soci di società di persone) e il valore della produzione netta ai fini dell'IRAP per un biennio.
La ratio dell'istituto è duplice: da un lato offrire al contribuente la possibilità di pianificare con certezza il carico fiscale su un orizzonte temporale di due anni, dall'altro lato fornire all'erario un gettito certo e anticipato. Una volta accettata la proposta, il contribuente è tenuto a versare le imposte sulla base del reddito concordato, a prescindere dal reddito effettivamente conseguito. Se il reddito reale sarà superiore a quello concordato, l'eccedenza non sarà tassata; viceversa, se sarà inferiore, le imposte saranno comunque dovute sul valore concordato.
Il CPB si applica distintamente al reddito d'impresa e al valore della produzione ai fini IRAP. L'adesione vincola il contribuente al pagamento delle imposte sul reddito concordato per entrambi gli anni del biennio, salvo il verificarsi di eventi eccezionali che possono determinare la cessazione o la decadenza del concordato.
Per le SRL soggette agli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA), il meccanismo di funzionamento del concordato preventivo biennale segue un iter articolato. La procedura si sviluppa in più fasi che il contribuente deve conoscere per gestire correttamente l'adesione e i successivi adempimenti.
La proposta di concordato viene elaborata dal software dell'Agenzia delle Entrate sulla base dei dati dichiarati negli ISA relativi all'anno precedente. Il contribuente accede al software attraverso il proprio cassetto fiscale e ottiene una proposta di reddito concordato per il biennio. La proposta può essere accettata o rifiutata: l'accettazione avviene tramite la compilazione dell'apposito quadro del modello Redditi SC e la comunicazione contestuale alla presentazione della dichiarazione.
Durante il biennio di vigenza del concordato, la SRL continua a tenere la contabilità, a emettere fatture elettroniche, a presentare le dichiarazioni periodiche IVA e a rispettare tutti gli adempimenti ordinari. La differenza sostanziale riguarda il calcolo dell'IRES e dell'IRAP, che vengono determinate sul reddito concordato anziché su quello effettivo. Il contribuente continua invece a versare l'IVA sulle operazioni effettive, poiché il CPB non incide sull'imposta sul valore aggiunto.
Un aspetto importante riguarda gli ISA: per i periodi coperti dal concordato, il contribuente è comunque tenuto a compilare il modello ISA ai fini statistici e per il calcolo della proposta relativa al biennio successivo, ma il punteggio ISA non rileva più ai fini del regime premiale, poiché tale regime è già riconosciuto automaticamente agli aderenti al CPB.
L'accesso al concordato preventivo biennale è subordinato al rispetto di una serie di requisiti soggettivi e oggettivi. Per le SRL, i requisiti principali sono sintetizzati nella tabella seguente.
| Requisito | Descrizione | Valutazione |
|---|---|---|
| Soggettività ISA | La SRL deve applicare gli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale nel periodo d'imposta precedente | Verificare il codice ATECO e la presenza nel perimetro ISA |
| Punteggio ISA | Per accedere al regime premiale e ai maggiori benefici, il punteggio ISA dell'anno precedente deve essere pari o superiore a 8 | Verificare il punteggio ottenuto nel modello Redditi dell'anno precedente |
| Regolarità dichiarativa | Aver presentato regolarmente le dichiarazioni dei redditi e IVA degli ultimi tre periodi d'imposta | Verificare l'assenza di omissioni dichiarative |
| Regolarità contributiva e fiscale | Assenza di debiti tributari o contributivi definitivamente accertati superiori a 5.000 euro non pagati | Richiedere la situazione debitoria tramite estratto di ruolo |
| Attività operativa | La società deve essere in stato di effettiva operatività, non in fase di liquidazione | Verificare lo stato societario al Registro Imprese |
| Assenza di condanne | Assenza di condanne penali per reati tributari, per false comunicazioni sociali o per riciclaggio | Verifica in capo a soci, amministratori e rappresentanti legali |
La verifica dei requisiti va effettuata con attenzione, poiché l'accesso al concordato in presenza di cause ostative determina la decadenza automatica e il recupero delle imposte dovute sul reddito effettivo, oltre all'applicazione di sanzioni. Per le SRL con punteggio ISA inferiore a 8, l'adesione è comunque possibile ma i benefici del regime premiale non sono automatici.
Il legislatore ha individuato una serie di cause di esclusione che impediscono l'accesso al concordato preventivo biennale. La tabella seguente riepiloga le principali fattispecie.
| Causa di esclusione | Descrizione |
|---|---|
| Omessa dichiarazione | Omessa presentazione della dichiarazione dei redditi in uno dei tre periodi d'imposta precedenti |
| Condanna per reati tributari | Condanna definitiva, nei tre anni precedenti, per reati di cui al D.Lgs. 74/2000 (dichiarazione fraudolenta, infedele, omessa, emissione di fatture false, etc.) |
| Debiti fiscali e contributivi | Presenza di debiti definitivamente accertati per importo complessivo superiore a 5.000 euro, non rateizzati o non oggetto di sospensione |
| Stato di liquidazione | Società in liquidazione volontaria, giudiziale o in procedura concorsuale |
| Operazioni straordinarie | Conferimento, fusione, scissione o trasformazione intervenuti nel primo anno del biennio di concordato, salvo specifiche deroghe |
| Redditi da partecipazione | Per i soci di SRL trasparenti, il concordato si applica al reddito della società, non separatamente al socio |
| Prima annualità di attività | Le società neocostituite non hanno il triennio di riferimento per il calcolo della proposta |
| Mancata applicazione ISA | Soggetti che, per qualsiasi motivo, non applicano gli ISA (ad esempio per cause di esclusione ISA specifiche) |
È essenziale verificare preventivamente l'assenza di cause ostative, anche sopravvenute. Il verificarsi di una causa di esclusione durante il biennio del concordato determina la cessazione dell'efficacia e il recupero delle imposte calcolate sul reddito effettivo per i periodi successivi alla causa di cessazione.
L'adesione al concordato preventivo biennale offre alle SRL una serie di vantaggi che vanno oltre la semplice pianificabilità del carico fiscale. La pianificazione fiscale strategica, approfondita nella nostra guida sulla pianificazione fiscale della SRL, trova nel CPB uno strumento particolarmente efficace per le imprese con margini crescenti.
| Vantaggio | Beneficio operativo |
|---|---|
| Tassazione forfettaria sul reddito concordato | Si pagano IRES e IRAP sul reddito pattuito. Se il reddito effettivo supera quello concordato, l'eccedenza non è soggetta a tassazione |
| Esclusione dagli accertamenti analitico-induttivi | Per i periodi coperti dal concordato, l'Agenzia delle Entrate non può procedere ad accertamenti basati su presunzioni semplici o studi di settore |
| Regime premiale ISA | Accesso automatico a tutti i benefici del regime premiale: esonero dal visto di conformità per compensazioni fino a 70.000 euro, riduzione di un anno dei termini di accertamento, rimborsi prioritari |
| Certezza del carico fiscale | Possibilità di pianificare su due anni gli esborsi tributari e le strategie di investimento |
| Flat tax incrementale | Sulla parte di reddito concordato eccedente quello del periodo d'imposta precedente è prevista un'imposta sostitutiva con aliquota ridotta (variabile in funzione del punteggio ISA) |
| Gestione semplificata | Minore preoccupazione per le variazioni di reddito legate a congiuntura o operazioni straordinarie positive |
Il vantaggio competitivo del CPB si manifesta con maggiore evidenza nelle SRL che prevedono una crescita significativa dei margini nel biennio di concordato. Se una società concorda un reddito di 100.000 euro e realizza effettivamente 150.000 euro, la differenza di 50.000 euro non sconta IRES e IRAP, generando un risparmio netto di oltre 15.000 euro sulle due imposte dirette.
Accanto ai vantaggi, il concordato preventivo biennale presenta rischi che devono essere attentamente ponderati. La decisione di aderire non è mai automatica e richiede un'analisi previsionale puntuale dell'andamento atteso del business nel biennio di riferimento.
| Rischio | Natura del rischio | Possibili conseguenze |
|---|---|---|
| Reddito effettivo inferiore | Le imposte sono comunque dovute sul reddito concordato anche se quello effettivo risulta inferiore | Esborso fiscale superiore al dovuto in caso di calo del fatturato o aumento dei costi |
| Proposta sovradimensionata | Il software dell'Agenzia delle Entrate potrebbe elaborare una proposta basata su dati non rappresentativi dell'attuale momento aziendale | Concordato poco conveniente o penalizzante |
| Eventi straordinari | Perdita di clienti chiave, malattia di soci operativi, eventi macroeconomici avversi | Difficoltà a sostenere il carico fiscale pianificato |
| Decadenza per cause sopravvenute | Operazioni straordinarie, modifiche dell'attività, debiti fiscali sopravvenuti possono determinare la decadenza | Recupero delle imposte sul reddito effettivo con sanzioni e interessi |
| Impatto sui soci | Nelle SRL trasparenti, il reddito concordato si riflette sull'IRPEF dei soci | Necessità di coordinare la scelta con la posizione fiscale dei soci |
| Rigidità della pianificazione | L'adesione vincola per due esercizi e limita la flessibilità in caso di riorganizzazioni o cambiamenti di strategia | Riduzione della libertà di iniziativa imprenditoriale nel biennio |
Il rischio più rilevante riguarda la divergenza tra reddito concordato e reddito effettivo in senso negativo. Se la SRL subisce un calo del fatturato o un aumento dei costi non previsto, si troverà a versare imposte superiori a quelle che avrebbe pagato in regime ordinario. Per questo motivo, il CPB richiede una proiezione realistica e prudenziale dell'andamento del business.
La tempistica di adesione al CPB per il biennio 2026-2027 è scandita da una serie di scadenze fondamentali. Il rispetto puntuale di queste date è essenziale per non perdere la finestra di accesso al regime.
| Data | Adempimento | Note |
|---|---|---|
| 15 aprile 2026 | Disponibilità del software "Il tuo ISA" aggiornato per il calcolo della proposta di CPB | Sul portale dell'Agenzia delle Entrate |
| 30 giugno 2026 | Termine per il versamento del saldo imposte 2025 e primo acconto 2026 per i soggetti ISA | Possibile posticipare di 30 giorni con maggiorazione 0,40% |
| 31 luglio 2026 | Termine ultimo per l'adesione al CPB 2026-2027 tramite compilazione del quadro CPB del modello Redditi SC | Termine che coincide con la presentazione della dichiarazione dei redditi |
| 30 novembre 2026 | Versamento del secondo acconto IRES/IRAP calcolato sul reddito concordato | Primo versamento basato sul CPB |
| 30 giugno 2027 | Saldo 2026 e primo acconto 2027 calcolati sul reddito concordato del secondo anno | Secondo esercizio del CPB |
| 31 luglio 2027 | Presentazione dichiarazione Redditi SC 2026 con riepilogo CPB | Segnalare eventuali cause di cessazione |
Per un quadro completo degli adempimenti fiscali dell'esercizio, è utile consultare la nostra guida alle scadenze fiscali della SRL 2026. La pianificazione integrata del CPB con le altre scadenze dichiarative e di versamento consente di gestire con ordine tutti gli adempimenti del biennio.
La proposta di concordato viene elaborata attraverso un algoritmo sviluppato da Sogei e reso disponibile nel software "Il tuo ISA" dell'Agenzia delle Entrate. L'algoritmo considera una serie di variabili storiche e prospettiche per determinare il reddito concordato.
Gli elementi principali che concorrono al calcolo della proposta sono:
L'algoritmo restituisce due proposte: una per il primo anno e una per il secondo anno del biennio. Di norma, la proposta per il secondo anno è superiore a quella del primo, riflettendo un'ipotesi di crescita coerente con gli scenari macroeconomici.
Prima di accettare la proposta, è opportuno effettuare una stima autonoma del reddito atteso per il biennio, costruita sulla base del budget aziendale, delle commesse in essere, dei piani di investimento e delle previsioni di mercato. Il confronto tra la proposta del Fisco e la stima interna consente di valutare la convenienza dell'adesione con cognizione di causa.
La convenienza dell'adesione al concordato preventivo biennale dipende dalla relazione tra il reddito proposto dall'Agenzia delle Entrate e il reddito atteso nel biennio. Di seguito i principali scenari che aiutano a orientare la decisione.
Quando conviene aderire:
Quando non conviene aderire:
La scelta va sempre ponderata anche in relazione alla più ampia strategia fiscale della SRL e alle eventuali novità normative contenute nella legge di bilancio 2026, che possono incidere sulle aliquote di imposta o sulle agevolazioni disponibili nel biennio.
Il concordato preventivo biennale (CPB) è un istituto fiscale introdotto dal D.Lgs. 13/2024 che consente ai contribuenti di concordare preventivamente con l'Agenzia delle Entrate il reddito imponibile ai fini delle imposte dirette (IRES o IRPEF) e il valore della produzione netta ai fini IRAP per un biennio. In cambio, il contribuente versa le imposte sulla base del reddito concordato, indipendentemente dal reddito effettivamente conseguito.
Possono aderire al CPB 2026 le SRL soggette a ISA che nell'anno precedente hanno ottenuto un punteggio ISA pari o superiore a 8. Sono escluse le società in regime di liquidazione, quelle con debiti fiscali o contributivi scaduti superiori a 5.000 euro non pagati, quelle che hanno omesso la dichiarazione dei redditi in uno degli anni precedenti e quelle condannate per determinati reati tributari.
I principali vantaggi sono: tassazione a forfait sul reddito concordato con eventuali eccedenze non tassate, esclusione dagli accertamenti analitico-induttivi per i periodi coperti dal concordato, accesso al regime premiale ISA (rimborsi più veloci, riduzione dei termini di accertamento, esonero dal visto di conformità per compensazioni fino a determinate soglie) e maggiore pianificabilità del carico fiscale per il biennio.
Per il biennio 2026-2027 l'adesione al concordato preventivo biennale deve essere comunicata entro il 31 luglio 2026, contestualmente alla presentazione del modello Redditi SC. L'adesione avviene tramite la compilazione dell'apposito quadro del modello dichiarativo, dopo aver accettato la proposta elaborata dal software dell'Agenzia delle Entrate sulla base dei dati ISA.
Il team TurboImposte analizza la tua posizione e ti aiuta a decidere prima della scadenza.
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Indici Sintetici di Affidabilità: funzionamento, punteggio e regime premiale.
Articolo a cura del team TurboImposte – Studio Vittucci.
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