Se stai pensando di aprire una società a responsabilità limitata, la prima domanda che ti farai è: meglio una SRL ordinaria o una SRLS (SRL semplificata)? La risposta dipende da diversi fattori: il capitale a disposizione, il tipo di attività, la necessità di uno statuto flessibile e le prospettive di crescita. In questa guida analizziamo ogni aspetto per aiutarti a decidere.
1. Cos'è una SRL e cos'è una SRLS
La Società a Responsabilità Limitata (SRL) è la forma societaria più diffusa in Italia per le piccole e medie imprese. Offre il vantaggio fondamentale della responsabilità limitata al capitale conferito: il patrimonio personale dei soci è separato da quello della società. Per una panoramica completa, consulta la nostra guida su cos'è una SRL.
La SRL Semplificata (SRLS), introdotta nel 2012 dal Decreto Legge 1/2012, è una variante della SRL pensata per rendere più accessibile la costituzione di società di capitali, soprattutto per giovani imprenditori e startup. Offre gli stessi vantaggi della responsabilità limitata, ma con requisiti di capitale e costi iniziali notevolmente ridotti.
Entrambe le forme condividono la stessa natura giuridica: sono società di capitali disciplinate dal Codice Civile (articoli 2462 e seguenti). La differenza sta nelle modalità di costituzione, nello statuto e nel capitale sociale richiesto. Dal punto di vista fiscale, invece, SRL e SRLS sono trattate in modo identico: stesse aliquote IRES e IRAP, stessi obblighi dichiarativi, stesse scadenze.
2. Le differenze principali a confronto
Per avere un quadro chiaro e immediato, ecco una tabella comparativa tra SRL e SRLS con tutti i parametri rilevanti per la scelta.
| Caratteristica | SRL ordinaria | SRLS |
|---|---|---|
| Capitale sociale minimo | 10.000 € | 1 € (max 9.999 €) |
| Versamento capitale | 25% alla costituzione | 100% alla costituzione |
| Conferimenti ammessi | Denaro, beni, crediti | Solo denaro |
| Statuto | Personalizzabile | Modello standard ministeriale |
| Onorario notarile | Sì (1.000–2.500 €) | No (atto a costo zero) |
| Imposta di bollo e diritti | Sì (~600 €) | Esenti |
| Soci ammessi | Persone fisiche e giuridiche | Solo persone fisiche |
| Classi di quote | Personalizzabili | Non previste |
| Regime fiscale | IRES 24% + IRAP | IRES 24% + IRAP (identico) |
| Costo costituzione totale | 1.500–3.000 € | 300–400 € |
Come si può notare, le differenze si concentrano nella fase di costituzione e nella struttura societaria, non nel regime fiscale. Una SRLS paga le stesse imposte di una SRL ordinaria e ha gli stessi identici obblighi contabili. Questo significa che i costi annuali di gestione saranno sostanzialmente gli stessi.
4. Costi di costituzione e notaio
La differenza più evidente tra SRL e SRLS riguarda i costi iniziali. Ecco un confronto dettagliato delle voci di spesa.
Costi di costituzione SRL ordinaria
- Onorario notarile: da 1.000 a 2.500 euro, a seconda della complessità dello statuto
- Imposta di registro: 200 euro
- Bolli: circa 156 euro
- Diritti di segreteria CCIAA: 90 euro
- Tassa concessione governativa: 309,87 euro (vidimazione libri sociali)
- Diritto annuale CCIAA: circa 120 euro
- Totale indicativo: da 1.800 a 3.300 euro
Costi di costituzione SRLS
- Onorario notarile: gratuito (atto con modello standard)
- Imposta di registro: 200 euro
- Bolli: esenti
- Diritti di segreteria CCIAA: esenti
- Tassa concessione governativa: 309,87 euro
- Diritto annuale CCIAA: circa 120 euro
- Totale indicativo: da 300 a 400 euro (escluso capitale)
Il risparmio iniziale è evidente: una SRLS costa fino a 3.000 euro in meno da costituire. Tuttavia, questo vantaggio va rapportato ai limiti che comporta, primo fra tutti lo statuto standard non modificabile.
5. Statuto: standard vs personalizzato
Lo statuto è il documento fondamentale che regola la vita della società: diritti dei soci, poteri dell'amministratore, regole per il trasferimento delle quote, distribuzione degli utili e molto altro.
Nella SRL ordinaria, lo statuto è completamente personalizzabile. Puoi inserire clausole specifiche per:
- Diritto di prelazione sulle quote
- Clausole di gradimento per nuovi soci
- Quote con diritti particolari (voto plurimo, diritto a utili maggiorati)
- Limiti ai poteri dell'amministratore
- Regole particolari per la distribuzione dei dividendi
- Clausole di drag-along e tag-along
Nella SRLS, lo statuto segue il modello ministeriale standard (DM 23 giugno 2012 n. 138) e non può essere modificato. Questo significa che non puoi inserire clausole personalizzate, limitare il trasferimento delle quote o prevedere diritti particolari per alcuni soci. Per società con più soci o con esigenze specifiche di governance, questa rigidità può diventare un problema serio.
Un esempio pratico: se sei socio al 50% con un altro socio e vuoi proteggerti dall'ingresso di terzi non graditi, con una SRL inserisci una clausola di gradimento. Con una SRLS, questa protezione non è possibile.
6. Costi di gestione annuali a confronto
Una volta costituita la società, i costi di gestione annuali di SRL e SRLS sono sostanzialmente identici. Entrambe devono sostenere:
- Commercialista e contabilità: da 2.000 a 5.000 euro/anno (varia in base al volume di operazioni). Con TurboImposte puoi accedere a un servizio completo a tariffe competitive.
- Tassa vidimazione libri sociali: 309,87 euro/anno
- Diritto annuale CCIAA: circa 120 euro
- Deposito bilancio: circa 130 euro (bolli + diritti)
- PEC e firma digitale: 50–100 euro/anno
- IRES: 24% sull'utile netto
- IRAP: dal 3,9% (aliquota base, variabile per regione)
Per un'analisi dettagliata di tutte le voci, leggi il nostro articolo dedicato ai costi di gestione annuali di una SRL. Il punto fondamentale è che il risparmio iniziale della SRLS viene rapidamente assorbito nei primi mesi di attività.
7. Quando conviene la SRL e quando la SRLS
Non esiste una risposta universale, ma ci sono situazioni in cui una forma è chiaramente preferibile all'altra.
Scegli la SRLS quando:
- Hai un budget iniziale molto limitato (sotto i 1.000 euro per la costituzione)
- Sei l'unico socio e non prevedi di far entrare altri
- L'attività è semplice e non richiede governance complessa
- Vuoi testare un'idea imprenditoriale con il minimo investimento
- Non hai bisogno di finanziamenti bancari a breve termine
Scegli la SRL ordinaria quando:
- Hai più soci e servono regole chiare di governance
- Vuoi conferire beni, attrezzature o proprietà intellettuale
- Prevedi di cercare investitori o far entrare nuovi soci
- Hai bisogno di accesso al credito bancario
- L'attività ha un volume d'affari significativo sin dall'inizio
- Vuoi prevedere clausole statutarie specifiche (prelazione, gradimento, ecc.)
Il nostro consiglio: se hai le risorse per una SRL ordinaria, è quasi sempre la scelta migliore. La flessibilità dello statuto e la maggiore credibilità verso banche e fornitori ripagano ampiamente il costo iniziale superiore. Per approfondire la struttura fiscale, leggi la nostra guida su IRES, IRAP e pianificazione dei dividendi.
8. Da SRLS a SRL: come e quando trasformare
Se hai avviato l'attività come SRLS e ora hai bisogno di maggiore flessibilità, puoi trasformare la società in SRL ordinaria. L'operazione è relativamente semplice e prevede i seguenti passaggi.
Il primo step è l'aumento del capitale sociale a 10.000 euro o più. Questo può avvenire tramite versamento in denaro o conferimento di beni. Contestualmente, si procede alla modifica dello statuto, passando dal modello standard a uno personalizzato che risponda alle esigenze della società.
L'operazione richiede:
- Delibera assembleare dei soci
- Atto notarile di modifica dello statuto
- Iscrizione al Registro delle Imprese
- Costo indicativo: da 1.500 a 2.500 euro (notaio + imposte)
Il momento ideale per la trasformazione è quando la società inizia a crescere, cerca finanziamenti o ha bisogno di regole di governance più strutturate. Se stai valutando questa operazione, contattaci per una consulenza personalizzata.
9. Domande frequenti
La differenza principale riguarda il capitale sociale minimo e lo statuto. La SRL richiede 10.000 euro e consente uno statuto personalizzabile; la SRLS richiede da 1 a 9.999 euro con statuto standard non modificabile.
La SRLS costa circa 300–400 euro da costituire (escluso il capitale) contro i 1.500–3.000 euro di una SRL. Il risparmio principale è sull'onorario notarile, che nella SRLS è azzerato grazie al modello di atto standard ministeriale.
Sì, aumentando il capitale a 10.000 euro o più e modificando lo statuto tramite atto notarile. Il costo dell'operazione varia da 1.500 a 2.500 euro.
Vuoi aprire una SRL o SRLS?
Il team TurboImposte ti aiuta a scegliere la forma giusta e a gestire la contabilità della tua società sin dal primo giorno.
Richiedi una consulenza oppure Scopri i prezziArticoli correlati
Costi di gestione SRL: tutte le spese annuali da conoscere
Quanto costa mantenere una SRL? Tutte le voci di spesa da prevedere.
Compenso amministratore SRL: come determinarlo e ottimizzarlo
Guida alla determinazione del compenso dell'amministratore nella SRL.
Contabilità ordinaria SRL: obblighi, registri e adempimenti
Cosa comporta la contabilità ordinaria per una società di capitali.
Articolo a cura del team TurboImposte – Studio Vittucci.
Hai bisogno di supporto?