Guida pratica INAIL

Autoliquidazione INAIL 2025/2026: cos’è, come funziona e come pagare (F24)

L’autoliquidazione è il “tagliando annuale” del premio INAIL: regolazione 2025 + rata 2026. Se la gestisci bene, eviti conguagli e blocchi. Se la gestisci male, paghi troppo o sbagli il modello.

In 30 secondi: definizione semplice

L’autoliquidazione INAIL è l’adempimento annuale con cui il datore di lavoro determina e versa il premio assicurativo: regolazione (calcolata sulle retribuzioni effettive dell’anno precedente) + rata (anticipo per l’anno in corso). Il pagamento avviene tramite modello F24.

1) Chi deve fare l’autoliquidazione INAIL?

In generale l’autoliquidazione riguarda i datori di lavoro assicurati INAIL. Nella pratica, i casi più comuni sono:

PAT (posizioni territoriali)

Tipico per imprese con dipendenti: l’autoliquidazione si basa su basi di calcolo e dichiarazione retribuzioni.

PAN (settore navigazione)

Gestione dedicata:ژه servizi specifici per invio retribuzioni e calcolo premio.

Tip pratico: se hai più attività/sedi, controlla che ogni PAT abbia tasso e inquadramento coerenti: è lì che nascono i conguagli.

2) Come funziona: “regolazione” + “rata” (spiegazione chiara)

L’autoliquidazione non è “una tassa nuova”: è il calcolo annuale del premio INAIL basato sulle retribuzioni. Lo schema è questo:

  • Regolazione (anno precedente): premio calcolato sulle retribuzioni effettive corrisposte nel 2025.
  • Rata (anno in corso): anticipo del premio per il 2026 (di norma su retribuzioni presunte, spesso “simili” all’anno precedente se non comunichi variazioni).
  • Saldo: somma algebrica di regolazione + rata (a debito o a credito), con pagamento tramite F24.
Perché è importante? Se “presumi” male (es. calo attività ma non lo comunichi), puoi versare troppo in rata e ritrovarti con crediti o conguagli.

3) Scadenze autoliquidazione INAIL 2026 (calendario)

Le scadenze chiave ruotano intorno a febbraio: pagamento (unica soluzione o prima rata) e, se serve, riduzione del presunto.

Adempimento Scadenza Cosa significa
Pagamento (unica soluzione) o 1ª rata 16 febbraio 2026 Versi il premio totale oppure il 25% se rateizzi.
2ª rata (25%) 18 maggio 2026 Seconda rata + interessi (da coefficienti ufficiali).
3ª rata (25%) 20 agosto 2026 Terza rata + interessi (termine “utile” 20/08).
4ª rata (25%) 16 novembre 2026 Ultima rata + interessi.
Dichiarazione retribuzioni 2025 2 marzo 2026 Il termine slitta perché il 28/02/2026 cade di sabato.

Nota: se una scadenza cade di sabato o festivo, si paga/invia al primo giorno lavorativo successivo.

4) Riduzione del presunto: cos’è e quando conviene

Se prevedi nel 2026 retribuzioni più basse rispetto al 2025 (riduzione attività, chiusura sede, meno personale), puoi inviare la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte entro il 16 febbraio 2026. Serve a ridurre la rata 2026 (anticipo) e non versare più del necessario.

Quando ha senso farla
Calo retribuzioni, riduzione organico, attività più “leggera”.
Cosa ottieni
Rata 2026 più bassa, meno anticipi e meno crediti.
Attenzione: deve essere “motivata” e coerente: se poi le retribuzioni effettive non calano, la regolazione dell’anno successivo compensa.

5) F24: numero 902026, contributi associativi e “causali”

Il pagamento del premio avviene tramite modello F24. I 3 errori più comuni sono: (1) usare un numero di riferimento errato, (2) confondere premio e contributi associativi, (3) sbagliare sede/codice ditta.

Il campo che non devi sbagliare

Per i codici ditta con PAT, il numero di riferimento del premio di autoliquidazione 2025/2026 da indicare in F24 è: 902026.

Premio vs contributi associativi

Se hai anche contributi associativi, spesso hanno righi/indicazioni dedicate. Non “mischiarli” col premio: crea disallineamenti e riconciliazioni lente.

Causali (nota operativa)

In alcune compilazioni (es. flussi/enti pubblici) trovi “causali”/riferimenti per premi e accessori. In molti gestionali è automatico, ma serve saperlo quando fai controlli o paghi manualmente.

Checklist prima di inviare: sede INAIL corretta • codice ditta e C.C. corretti • 902026 per premio PAT • importo coerente con basi di calcolo • rateizzazione (se scelta) correttamente indicata.

Vuoi un check-up veloce della tua autoliquidazione?

Controlliamo basi di calcolo, rate, riduzione presunto e F24 (per evitare errori e conguagli).

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FAQ

Sono collegate ma non identiche: la dichiarazione retribuzioni alimenta il calcolo (regolazione + rata) e si invia tramite servizi telematici; il pagamento avviene con F24.
Sì: in 4 rate trimestrali. La prima scade il 16/02/2026, poi 18/05/2026, 20/08/2026 e 16/11/2026. Dalla seconda rata in poi si applicano interessi secondo coefficienti ufficiali.
Per i codici ditta con PAT, il numero di riferimento del premio di autoliquidazione 2025/2026 da indicare nel modello F24 è 902026.

Articolo a cura del team TurboImposte – Studio Vittucci.

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Checklist rapida (da salvare)

Se rispondi “no” a 2 o più voci, vale la pena fare un controllo.

  • Ho verificato le basi di calcolo e il tasso?
  • So se pago in unica soluzione o rate?
  • Se cala l’attività: ho valutato la riduzione del presunto?
  • In F24 ho indicato il numero giusto (902026)?
  • Premio e contributi associativi sono corretti e separati?
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