Calendario pratico società

Scadenze fiscali società 2026 (calendario completo mese per mese)

Se gestisci una SRL/SPA, il “problema” non è pagare: è pagare bene e in tempo. Qui trovi un calendario operativo con scadenze mensili, trimestrali e annuali 2026, più checklist anti-errori.

In 30 secondi: come leggere questo calendario

Le scadenze societarie si dividono in: ricorrenti mensili (soprattutto F24 intorno al 16), periodiche trimestrali (IVA/adempimenti a trimestre per chi non è mensile), e annuali (dichiarazioni, certificazioni, bilanci, ecc.).

Nota: se la scadenza cade di sabato/festivo, di norma slitta al primo giorno lavorativo successivo.

1) Scadenze ricorrenti (ogni mese)

Per la maggior parte delle società, il “cuore” delle scadenze è il modello F24. In pratica: quando tieni sotto controllo i flussi (paghe, fatture, IVA), il resto diventa una conseguenza.

  • Intorno al 16 del mese: versamenti ricorrenti via F24 (ritenute, IVA mensile se dovuta, contributi legati a paghe).
  • Fine mese: chiusura contabile/IVA (controllo registrazioni, note di credito, corrispettivi se presenti).
  • Ogni mese: riconciliazione F24 pagati, controllo scarti, deleghe “a zero” e crediti in compensazione.
Tip operativo: se un mese “salta”, quello dopo paghi due volte (e inizi a rincorrere). La regola è: chiusura IVA e paghe → F24 → archiviazione ricevute.

2) Scadenze trimestrali (per chi è “IVA trimestrale” o ha adempimenti a periodo)

Se la società è IVA trimestrale, alcune scadenze si concentrano dopo la chiusura del trimestre (Q1, Q2, Q3, Q4). Anche per chi è mensile, alcune comunicazioni/controlli si gestiscono bene a trimestre.

IVA a trimestre

Chiusura IVA del trimestre + predisposizione versamenti e controlli di coerenza.

Check-up trimestrale

Analisi scostamenti, crediti/compensazioni, posizione debitoria e “previsionale” imposte.

Nota: le scadenze “di legge” dipendono dal tuo regime (IVA mensile o trimestrale, particolari attività, ecc.). Questa guida è un calendario pratico: va adattato alla tua posizione.

3) Scadenze annuali 2026 (le 4 che non puoi sbagliare)

  • Dichiarazione IVA annuale 2026: invio telematico tra 1 febbraio e 30 aprile 2026 (periodo d’imposta 2025).
  • Certificazione Unica (CU) 2026: scadenza ordinaria 16 marzo 2026 (con slittamento se festivo).
  • Modello 770: nelle istruzioni recenti la trasmissione telematica è indicata entro 31 ottobre (con slittamento se festivo).
  • Redditi SC (società di capitali): regola generale “entro l’ultimo giorno dell’undicesimo mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta”. Per esercizio coincidente con anno solare, in alcune istruzioni recenti è stato indicato 31 ottobre (verifica il calendario dell’anno).
Tip pratico: le annuali si “vincono” nei mesi prima: chiusure mensili pulite + deleghe F24 corrette = dichiarazioni senza sorprese.

4) Calendario società 2026 mese per mese (Gennaio → Dicembre)

Questo calendario è pensato per una società “standard” (SRL/SPA) con operatività ordinaria. Ogni mese trovi: cosa controllare e cosa scade tipicamente.

Gennaio

Ripartenza anno: ordine e basi

  • Chiusura contabile mese precedente + controllo fatture (attive/passive).
  • Preparazione F24 “standard” di metà mese (ritenute/IVA/contributi se dovuti).
  • Controllo crediti e compensazioni (se usate).
Febbraio

Finestra IVA annuale (inizio)

  • Dal 1/02 parte la finestra di invio Dichiarazione IVA annuale 2026 (periodo 2025).
  • F24 ricorrenti “intorno al 16”.
  • Allineamento registri IVA / liquidazioni.
Marzo

CU e flussi paghe

  • Scadenza ordinaria 16/03 per CU (rilascio/trasmissione secondo istruzioni).
  • F24 ricorrenti (ritenute/IVA/contributi se dovuti).
  • Check anagrafiche percipiente/fornitori (per evitare CU/770 “sporchi”).
Aprile

Chiusura IVA annuale

  • Termine finestra invio Dichiarazione IVA annuale: 30/04/2026.
  • F24 ricorrenti e check liquidazioni.
  • Se credito IVA: strategia (rimborso/compensazione) e controlli formali.
Maggio

Trimestre: pulizia e controllo

  • F24 ricorrenti.
  • Se IVA trimestrale: chiusura Q1 e preparazione versamenti.
  • Check conguagli e crediti/compensazioni.
Giugno

Mid-year control

  • F24 ricorrenti.
  • Previsione imposte/accantonamenti (per non “subire” la chiusura).
  • Controllo contratti/compensi (per CU/770 e ritenute).
Luglio

Trimestre e ferie: niente buchi

  • F24 ricorrenti.
  • Se IVA trimestrale: chiusura Q2 e controlli.
  • Organizza deleghe e pagamenti prima del periodo ferie.
Agosto

Mese “sensibile”

  • F24 ricorrenti (attenzione alle chiusure uffici/ferie).
  • Check scadenze “di rientro” e adempimenti accumulati.
  • Recupero registrazioni arretrate (se ferie).
Settembre

Ripartenza forte

  • F24 ricorrenti.
  • Preparazione dati per dichiarazioni/chiusura (se esercizio solare).
  • Check coerenza fatture elettroniche e registri.
Ottobre

Dichiarazioni sostituti / Redditi (verifica)

  • In molte istruzioni: finestra “fine ottobre” per 770 e per alcune dichiarazioni (verifica anno).
  • F24 ricorrenti.
  • Rifinitura ritenute e quadrature compensi.
Novembre

Ultimo sprint

  • F24 ricorrenti.
  • Se dichiarazioni slittano/variano: mese spesso “di recupero”.
  • Pre-chiusura: controlli costi/ricavi e rimanenze (se rilevanti).
Dicembre

Chiusura anno: preparati al 2027

  • F24 ricorrenti.
  • Allineamento contabile di fine anno (fatture da ricevere, ratei/risconti se gestiti).
  • Check contratti e compensi: base pulita per CU/770 dell’anno successivo.

5) Errori tipici che vediamo (e che costano tempo e soldi)

F24 “a memoria” senza riconciliazione
Paghi, ma poi non controlli scarti/duplicazioni/crediti. Risultato: cartelle o crediti non utilizzabili.
Registrazioni IVA in ritardo
Se chiudi male i mesi, le dichiarazioni annuali diventano un incubo (e crescono rettifiche e ravvedimenti).
Anagrafiche “sporche” per CU/770
Codici fiscali errati, dati incompleti, compensi non quadrati: errore piccolo → correzioni infinite.

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Lo adattiamo alla tua posizione: IVA mensile/trimestrale, dipendenti, ritenute, compensi, crediti e scadenze “speciali”.

Parliamone

FAQ

Funziona un sistema semplice: chiusura IVA/paghe → predisposizione F24 → controllo scarti → archivio ricevute. Se manca uno step, la scadenza successiva diventa “doppia”.
In generale sì: molte scadenze slittano al primo giorno lavorativo successivo. È sempre buona norma controllare il calendario dell’Agenzia delle Entrate per l’anno specifico.
È un calendario “standard” e pratico. Regimi IVA, dipendenti, ritenute particolari o agevolazioni possono aggiungere o spostare adempimenti. Per questo conviene personalizzarlo.

Articolo a cura del team TurboImposte – Studio Vittucci.

Hai dubbi sulle scadenze 2026?

Checklist rapida (da salvare)

Se rispondi “no” a 2 o più voci, vale la pena fare un controllo.

  • Chiusura IVA mensile fatta entro fine mese?
  • F24 “intorno al 16” predisposto e pagato?
  • Scarti e ricevute F24 archiviati?
  • Crediti/compensazioni controllati e tracciati?
  • CU/770: anagrafiche e compensi coerenti?
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