La manovra 2026 porta novità che impattano su persone, lavoro e scelte societarie. Per una SRL, il punto non è solo “quanto paghi”, ma quando e con quali leve.
La Legge di Bilancio 2026 è ufficiale ed è in vigore dal 1° gennaio 2026. Se gestisci una SRL, le novità vanno lette con un obiettivo: trasformarle in un piano pratico su liquidità, compensi e distribuzione utili.
Molte decisioni (compenso amministratore, premi, welfare, dividendi) non si fanno a fine anno, ma quando puoi ancora correggere la rotta. Il modo giusto di “usare” la manovra è inserirla nel tuo budget fiscale e aggiornare le stime di IRES/IRAP e acconti durante l’anno.
Alcune misure 2026 riguardano l’IRPEF e il reddito delle persone. Per una SRL questo si traduce in:
Tra i temi emersi sulla manovra 2026 c’è anche la spinta verso schemi di partecipazione dei lavoratori. In alcune configurazioni, può esserci un trattamento agevolato per dividendi collegati a piani aziendali (entro soglie specifiche). È un ambito tecnico: va verificato caso per caso, ma può diventare una leva interessante per aziende con team strutturati e premi di risultato.
Se oltre alla SRL gestisci attività in proprio (o hai soci con partita IVA), le novità 2026 vanno coordinate: per la fiscalità delle partite IVA (incluso regime forfettario) trovi supporto dedicato su TurboImposte.
Articolo a cura del team TurboImposte – Studio Vittucci.
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